È sbarcato da poco in Italia Packlink, il primo sito internet che compara tempi e prezzi delle spedizioni.

Packlink è un portale creato in Spagna nel 2012, con sede a Madrid, che offre la possibilità agli utenti di accedere alle migliori tariffe sul mercato ed ai servizi garantiti dai più importanti spedizionieri presenti sul territorio nazionale. Con Packlink è possibile inviare dalla semplice corrispondenza ai pacchi più voluminosi.

Il servizio si rivolge sia agli utenti privati che alle aziende e consente di effettuare spedizioni porta a porta sul territorio nazionale o internazionale alla tariffa più conveniente con tre semplici click. Grazie ad un’interfaccia semplice ed intuitiva basterà, infatti, fornire i dettagli della zona di ritiro e consegna della spedizione, selezionare la tariffa ed il servizio desiderati e procedere al pagamento. Nel servizio sono anche inclusi una copertura assicurativa con polizza integrale, possibilità di tracciatura online dell’intero percorso della spedizione, presa in consegna in giornata e pagamento sicuro tramite carta di credito.

Grazie alla sua rapida espansione in Europa e al monitoraggio continuo della validità dei servizi offerti, questo nuovo portale riesce a garantire degli standard qualitativi estremamente elevati.

Per fornire agli utenti il servizio più efficiente e rapido, Packlink si serve dei principali corrieri presenti sul mercato come TNT, UPS, GLS, Keavo, Bartolini e molti altri corrieri internazionali che offrono una distribuzione capillare su tutto il territorio grazie alla diffusa copertura delle loro filiali.

Oltre a porsi come punto di riferimento per le aziende, Packlink offre soluzioni esclusive anche per clienti privati rispetto a spedizioni nazionali e internazionali che possono prevedere servizi aggiuntivi come la consegna ad orari concordati o la spedizione di pacchi voluminosi.

Packlink è diventato in breve tempo il portale di comparazione dei servizi di spedizione nazionale ed internazionale che fa risparmiare agli utenti tempo e denaro.

Design, tecnologia d’avanguardia e innovazione sono le parole chiave del brand Technogym, l’unica Wellness Company che da quasi trent’anni si preoccupa di coniugare affari & business con la responsabilità sociale, sia dal punto di vista etico che da quello dell’eco-sostenibilità.

Tra i padiglioni della edizione dell’EXPO 2015 di Milano Feeding the World. Energy for Life – che sarà appunto incentrato sul tema delle tecnologie, della cultura e della creatività applicate al settore del cibo e dell’educazione alimentare spiccherà la vasta gamma di prodotti wellness proposti da Technogym. Read More

Si parla spesso di Social Network, e ultimamente se ne parla anche in relazione con le azioni SEO.

È vero che i content e i link pubblicati in piattaforme come Facebook e Twitter non impattano direttamente nei motori di ricerca, nel senso che i link pubblicati in questi portali non sono indicizzabili, ma è anche vero che Google stesso menziona i Social Network come parte fondamentale di una strategia online e che quindi non può esserci un buon SEO senza Reti sociali.

Il problema è che il tempo è quello che è. Non è possibile mantenere giornalmente un alto numero di profili, quindi da dove cominciare?

Se stiamo lavorando a una strategia SEO la risposta è semplice: è imprescindibile creare un profilo in Google +. Google detta legge e quindi partecipare nella sua rete sociale può portare certi vantaggi:

1)      Google plus aiuta a saturare risultati naturali e offre una presenza del brand molto visibile in google. Di seguito l’esempio:

Google Plus, brand

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Il valore SEO di una directory d’impresa.

Le tradizionali azioni previste da una strategia di Link Building hanno subito negli ultimi due anni forti variazioni. Il lancio dei nuovi algoritmi di Google, Panda e Penguin, e la prossima minaccia di Zebra, constringono linkbuilder ed esperti SEO a rivedere in pieno le loro strategie di generazione di inbound links.

Tra gli strumenti anteriormente utilizzati dal Link Building, le directory riscontravano larghi consensi grazie alla loro immediatezza ed efficacia. Sfortunatamente la nuova concenzione “content oriented” dei motori di ricerca ha reso pericoloso l’utilizzo smodato di questi archivi di link. Tuttavia, è possibile continuare a  utilizzare questi siti, evitandone l’uso massivo, seguendo piccoli accorgimenti che aiutano a definire anche la qualità della piattaforma.

Directory aziendaliGli indicatori che certificano la qualità di una directory possono essere sintetizzati nei seguenti punti indicativi:

  • Età del dominio. Quanto più antico è il dominio della directory tanto più reputazione e peso avrà per i motori di ricerca.
  • Indice Mozrank. L’indice MozRank è una valida alternativa al PageRank. Infatti calcola la fama di un sito in base al numero di links verso di esso. Di conseguenza, più alto sarà il numero di collegamenti ipertestuali migliore sarà l’indice MozRank.
  • Quantità di links rotti. Se la directory registra un numero elevato di links a pagine inesistenti è segnale che la pagina in questione sia poco curata e, di conseguenza, di scarsa qualità.

Tra la grande quantità e tipologie di directory, gli elenchi aziendali (o più comunemente directory d’impresa) conservano un ruolo strategico rilevante tanto dal punto di vista SEO quanto dal punto di vista della brand awareness. Read More

L’attività di web marketing relazionata con il Linkbuilding si compone di differenti aspetti, tecnici e creativi, finalizzati alla creazione di links diversificati e di qualità.

Tra le varie strategie che si possono utilizzare vogliamo presentarvi la possibilità di aderire a programmi  di affiliazione. A questo scopo,  intervistiamo Luca Bruno  il responsabile del networks di affiliazione PayPublicity.it.Image

D – Luca, in che cosa consiste il marketing di affiliazione? Con marketing di affiliazione intendiamo sicuramente un evoluzione del Marketing su Internet. Mentre il semplice Marketing era incentrato più che altro su costi fissi, oppure sul pagamento di commissioni PPC (Pay per Click) o CPM (Cost per mille) oggi con il Marketing di Affiliazione riusciamo concretizzare l’azione pubblicitaria, con piani commissionali a performance. Con i nuovi piani commissioniali come PPL (Pay per Lead) , PPS (Pay per Sell) , CPA (Cost per Action) il marketing riduce i costi e allo stesso tempo raggiunge prima gli obbiettivi prefissati. Il marketing di affiliazione quindi possiamo vederlo come un punto di incontro tra Publisher (affiliati) e Advertiser . Il Publisher (affiliato) può essere un webmaster, un blogger, o semplicemente il possessore di un sito web. L’Advertiser  è colui che intende promuovere la propria attività (azienda o privato) pagando la pubblicità solo se questa sarà effettivamente fruttifera. Diciamo quindi che è un opportunità per entrambi in quanto il Publisher ha la possibilità di monetizzare al massimo il proprio traffico, di ridurre i contenuti invenduti e di massimizzare la funzionalità dei propri contenuti aumentandone la redditività, mentre dall’altro lato l’Advertiser pubblicizzerà la propria attività in modo mirato, e pagando solo per risultati ottenuti, cosa che con il vecchio sistema di Marketing non poteva accadere. 

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ImageCome noto per tutti i SEO del pianeta, nel 2012 il gigante Google ha portato a termine una nuova attualizzazione, la così chiamata Pinguino che, dopo Panda, ha creato non pochi problemi ai professionisti di questo settore.

Come molti di voi sapranno, una parte molto importante della SEO è appunto la quantità e la qualità degli inbound link che un website riceve nel corso della sua esistenza. Grazie a questi link in entrata è quindi possibile determinare la qualità e la popolarità di un sito web. La rivoluzione generata dall’attualizzazione portata a termine da Google nell’ultimo anno è appunto l’avvento di una nuova maniera di ponderare gli inbound link di un site in modo che non sia così semplice generarne in modo meccanico e massivo.

Con le nuove regole messe in atto dal motore di ricerca, i professionisti del settore SEO off site si trovano davanti a una vera e propia sfida che consiste, non più solo nella generazione di inbound link di qualità, ma di nuove attività ormai parti integranti della SEO.

In molti vi chiedere quali sono, dunque, queste nuove azioni?

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Iniziamo giugno tra poche ore e che tema migliore potremmo scegliere se non quello delle vacanze estive? Organizzare le proprie vacanze online è sempre più facile grazie a portali attualmente attivi che si dedicano instancabilmente all’offerta vacanziera, come nel  caso di www.garganofree.com portale nel quale con un semplice click si ottengono velocemente interessanti offerte di pacchetti vacanze nel gargano e in Puglia pensate per il divertimento di tutta la familia.

Ma qual è la rivoluzione di questi siti web? Senza dubbio l’immediatezza è uno dei vantaggi più apprezzati. Inoltre, poter comparare prezzi di vari hotel comodamente da casa e poter scegliere le opzioni più adatte alle proprie esigenze è un altro punto a favore ottenuto dalla vendita online.

E se il settore travel è stato tra i primi a esplodere in internet è il caso di dire che è anche tra quelli che più stanno crescendo negli utilimi anni e le offerte disponibili ne sono la prova.

La possibilità di cercare in modo rapido ed efficace, e di prenotare sul momento senza intermediari rendono tutto molto semplice e soprattutto più económico.

Inoltre, oggigiorno, il mondo online offre la possibilità non solo di informarsi sulle migliori località disponibili, osservare video e immagini di chi prima di noi è già stato nei luoghi che abbiamo intenzione di visitare, ma anche di poter leggere recensioni, commenti e opinioni dei turisti i quali in prima persona hanno vissuto sulla loro pelle le esperienze che stiamo per comprare.

Tutto questo ha reso ancora più dinamica la rete, con offerte svariate, non solo di hotel come in Garganofree.com, ma anche di voli, crocere, pacchetti vacanze e tantissime altre modalità di viaggio assolutamente nuove.

Le vacanze sono vicine ormai, quindi non resta che “sfogliare” le offerte di Google per trovare l’offerta perfetta per noi e la nostra familia.

 

Con Evolvianet nasce un nuovo concetto di agenzia di comunicazione. È finita l’era delle agenzie tradizionali, con costi ingestibi per clienti e dipendenti e strutture gerarchiche poco flessibili.

Il concetto di questa nuova entità online è totalmente innovativo e fonda la sua forza su una solida rete di lavoratori freelance. I curriculum dei partecipanti non hanno niente che invidiare agli impiegati delle agenzie tradizionali che di solito gestiscono campagne online e offline per grandi marche, anzi.

Esperti in marketing online, disegno, fotografia, redazione e programmazione sono i pilastri principali della comunità di freelance. Gli ideatori, due italiani e uno spagnolo, che hanno dato il via, un po’ per passione e un po’ per necessità, a questa start up nata biligue e internazionale, si sono visti coinvolti in un progetto che oggi conta con numerosi freelance e progetta una notevole espansione.

Il nuovo salto verso la crescita è quello gestito da Maria, francese di nascita, che già pianifica l’espansione di questo nuovo concetto aziendale in Francia.

Per la fotografia, altro prodotto nuovo della comunità e che non poteva mancare dentro al pacchetto immagine e design di Evolvianet, la gestione è nelle mani di Eleonora che da anni lavora nel mondo della moda e gestisce campagne fotografiche per grandi firme insieme a fotografi illustri del milanese.

Grazie alla freschezza di questa idea, messa in moto dal desiderio dei lavoratori freelance che l’hanno plasmata per essere liberi da legami e infrastrutture, le aziende avranno a disposizione un’offerta totalmente innovativa, professionale, modulare e al passo con i tempi.

Lasciamo a voi giudicare questa nuova avventura imprenditoriale che sicuramente farà parlare di se.

Internet è il luogo dove si può incontrare tutto e il contrario di tutto, si dice. Ma è proprio vero? Soprattutto, è proprio vero che «si trova» qualcosa, o non è piuttosto il qualcosa che «si fa trovare» da noi?

Non è un gioco di parole o un ribaltamento puramente linguistico da attivo a passivo, la domanda è pertinente e racchiude il senso di molti dei cambiamenti che stanno investendo i motori di ricerca – specialmente Google, il capofila di tutti. Il concetto di partenza è che in realtà non è l’utente che crea la sua navigazione personalizzata utilizzando uno strumento scientifico neutro – il motore di ricerca – che in teoria restituisce risultati secondo un algido algoritmo matematico, per definizione non influenzabile da fattori esterni.

I risultati sono oggi sì frutto dell’algoritmo, ma vengono intervallati, integrati, incastonati tra gli annunci a pagamento a lato della lista e i molti risultati in lista frutto di un lavoro certosino di posizionamento.

Queste pratiche aumentano la posizione tra i risultati di un certo cliente per un certo numero di keyword cercate sul motore di ricerca, in modo da farlo comparire sulla fatidica prima pagina, nella maggior parte dei casi l’unica che si guarda in una ricerca.

Molte aziende offrono questo servizio per migliorare la visibilità, oltre al marketing online nelle sue più diverse forme, come le tradizionali directory oppure il press release marketing attraverso i comunicati stampa, o il direct email marketing. Sembra che il marketing online non abbia ancora finito di stupirci, e probabilmente nei prossimi mesi assisteremo ad una integrazione ancora maggiore fra le tecniche di marketing e posizionamento e la rete pervasiva dei social network mondiali.

Un ottimo esempio di marketing online è dato da quelle aziende che hanno fatto del web 2.0 la loro ragion d’essere e la loro forza motrice per espandersi in territorio nazionale ed internazionale.

Coprire i mercati stranieri attraverso il marketing digitale consente di dialogare direttamente con il consumatore e infrangere ogni barriera  geografica e di costo, consentendo allo stesso tempo rapidità d’azione – e quindi di decisione – principale fattore catalizzatore del vantaggio competitivo.

Il concetto di geolocalizzazione  sta prendendo sempre più piede nelle realtà virtuali che investono ogni volta di più nella localizzazione delle loro pagine o sezioni internazionali.

Un passo avanti in questo senso è stato fatto da Nozzeclick, portale di riferimento per l’organizzazione di matrimoni, una vera e propria guida per tutte le future spose che che cercano abiti da sposa, proposte alternative alle solite location matrimoni, offerte per viaggi di nozze, bomboniere, fotografo, … etc.

La nascita e lo sviluppo del sito – diretta espansione del  portale spagnolo bodaclick.com a cui deve la sua genesi –  oltre ad essere un’eccellente alternativa al wedding planner in territorio nazionale è stato presto affiancato da diverse altre “filiali” internazionali: bodaclickpr.com per le spose di Portorico, casamentoclick.com aperto al mercato portoghese, bodaclick.com.mx per il Messico, bodaclick.com.do per la Repubblica Domenicana, casamentoclick.com.br per il Brasile per finire con slubclick.com per la Polonia.

Stesso formato per i tutti i portali ma offerte e proposte rivolte a specifici scenari, un’ efficace soluzione di internazionalizzazione 2.0 e marketing online.