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L'attualità della rete

È sbarcato da poco in Italia Packlink, il primo sito internet che compara tempi e prezzi delle spedizioni.

Packlink è un portale creato in Spagna nel 2012, con sede a Madrid, che offre la possibilità agli utenti di accedere alle migliori tariffe sul mercato ed ai servizi garantiti dai più importanti spedizionieri presenti sul territorio nazionale. Con Packlink è possibile inviare dalla semplice corrispondenza ai pacchi più voluminosi.

Il servizio si rivolge sia agli utenti privati che alle aziende e consente di effettuare spedizioni porta a porta sul territorio nazionale o internazionale alla tariffa più conveniente con tre semplici click. Grazie ad un’interfaccia semplice ed intuitiva basterà, infatti, fornire i dettagli della zona di ritiro e consegna della spedizione, selezionare la tariffa ed il servizio desiderati e procedere al pagamento. Nel servizio sono anche inclusi una copertura assicurativa con polizza integrale, possibilità di tracciatura online dell’intero percorso della spedizione, presa in consegna in giornata e pagamento sicuro tramite carta di credito.

Grazie alla sua rapida espansione in Europa e al monitoraggio continuo della validità dei servizi offerti, questo nuovo portale riesce a garantire degli standard qualitativi estremamente elevati.

Per fornire agli utenti il servizio più efficiente e rapido, Packlink si serve dei principali corrieri presenti sul mercato come TNT, UPS, GLS, Keavo, Bartolini e molti altri corrieri internazionali che offrono una distribuzione capillare su tutto il territorio grazie alla diffusa copertura delle loro filiali.

Oltre a porsi come punto di riferimento per le aziende, Packlink offre soluzioni esclusive anche per clienti privati rispetto a spedizioni nazionali e internazionali che possono prevedere servizi aggiuntivi come la consegna ad orari concordati o la spedizione di pacchi voluminosi.

Packlink è diventato in breve tempo il portale di comparazione dei servizi di spedizione nazionale ed internazionale che fa risparmiare agli utenti tempo e denaro.

Iniziamo giugno tra poche ore e che tema migliore potremmo scegliere se non quello delle vacanze estive? Organizzare le proprie vacanze online è sempre più facile grazie a portali attualmente attivi che si dedicano instancabilmente all’offerta vacanziera, come nel  caso di www.garganofree.com portale nel quale con un semplice click si ottengono velocemente interessanti offerte di pacchetti vacanze nel gargano e in Puglia pensate per il divertimento di tutta la familia.

Ma qual è la rivoluzione di questi siti web? Senza dubbio l’immediatezza è uno dei vantaggi più apprezzati. Inoltre, poter comparare prezzi di vari hotel comodamente da casa e poter scegliere le opzioni più adatte alle proprie esigenze è un altro punto a favore ottenuto dalla vendita online.

E se il settore travel è stato tra i primi a esplodere in internet è il caso di dire che è anche tra quelli che più stanno crescendo negli utilimi anni e le offerte disponibili ne sono la prova.

La possibilità di cercare in modo rapido ed efficace, e di prenotare sul momento senza intermediari rendono tutto molto semplice e soprattutto più económico.

Inoltre, oggigiorno, il mondo online offre la possibilità non solo di informarsi sulle migliori località disponibili, osservare video e immagini di chi prima di noi è già stato nei luoghi che abbiamo intenzione di visitare, ma anche di poter leggere recensioni, commenti e opinioni dei turisti i quali in prima persona hanno vissuto sulla loro pelle le esperienze che stiamo per comprare.

Tutto questo ha reso ancora più dinamica la rete, con offerte svariate, non solo di hotel come in Garganofree.com, ma anche di voli, crocere, pacchetti vacanze e tantissime altre modalità di viaggio assolutamente nuove.

Le vacanze sono vicine ormai, quindi non resta che “sfogliare” le offerte di Google per trovare l’offerta perfetta per noi e la nostra familia.

 

Un ottimo esempio di marketing online è dato da quelle aziende che hanno fatto del web 2.0 la loro ragion d’essere e la loro forza motrice per espandersi in territorio nazionale ed internazionale.

Coprire i mercati stranieri attraverso il marketing digitale consente di dialogare direttamente con il consumatore e infrangere ogni barriera  geografica e di costo, consentendo allo stesso tempo rapidità d’azione – e quindi di decisione – principale fattore catalizzatore del vantaggio competitivo.

Il concetto di geolocalizzazione  sta prendendo sempre più piede nelle realtà virtuali che investono ogni volta di più nella localizzazione delle loro pagine o sezioni internazionali.

Un passo avanti in questo senso è stato fatto da Nozzeclick, portale di riferimento per l’organizzazione di matrimoni, una vera e propria guida per tutte le future spose che che cercano abiti da sposa, proposte alternative alle solite location matrimoni, offerte per viaggi di nozze, bomboniere, fotografo, … etc.

La nascita e lo sviluppo del sito – diretta espansione del  portale spagnolo bodaclick.com a cui deve la sua genesi –  oltre ad essere un’eccellente alternativa al wedding planner in territorio nazionale è stato presto affiancato da diverse altre “filiali” internazionali: bodaclickpr.com per le spose di Portorico, casamentoclick.com aperto al mercato portoghese, bodaclick.com.mx per il Messico, bodaclick.com.do per la Repubblica Domenicana, casamentoclick.com.br per il Brasile per finire con slubclick.com per la Polonia.

Stesso formato per i tutti i portali ma offerte e proposte rivolte a specifici scenari, un’ efficace soluzione di internazionalizzazione 2.0 e marketing online.

Con le nuove tendenze e i nuovi mezzi di comunicazione online non è cambiata solamente la maniera d’informarsi, prenotare un hotel e comprare un volo, ma anche il modo di cercare e trovare lavoro.

Molte aziende e, soprattutto, molti responsabili di Risorse Umane utilizzano la rete per trovare e investigare i propri futuri impiegati e collaboratori, ed è per questo che diventa fondamentale una strategia mirata alla costruzione della propria reputazione online, non solo quindi per i lavoratori Freelance, ma per tutti i professionisti del nostro secolo che vogliono distinguersi.

Per farlo esistono decine di Social Network utili non solo a redere visibili noi e in nostro Curriculum Vitae, ma anche a entrare in contatto con aziende alla ricerca di talenti e persone con un profilo professionale specifico. Abbiamo accennato tempo fa alla italianizzazione di Linkedin, una delle principali piattaforme, appunto, dedicate al Networking. Ma se è vero che attualmente si tratta della più potente, non è l’unica maniera disponibile online per farsi notare. Esistono, infatti, moltissime possibilità per diffondere le proprie abilità e oltre alle già elencate nel nostro articolo dedicato ai lavoratori autonomi, ci sono altri modi utili e senza dubbio d’impatto.

Questa volta abbiamo trovato esempi interessanti di come si può utilizzare il potenziale offerto dalla rete per trovare un buon lavoro e presentarsi per una selezione. Non dimentichiamo che i lavori migliori non piovono addosso come l’acqua, ma bisogna darsi moooolto da fare per trovarli e per meritarseli.

Ed ecco qui che abbiamo qualche esempio di persone che hanno preso sul serio la ricerca di lavoro. Il CV di Thomas Hauchecorne che utilizza il Look&Feel di Google per attirare l’attenzione, o quello di Vianney Lecro che preferisce imitare Flickr sono un successo assicurato! Ma sono moltissime le opzioni creative per poter fare centro ed essere notati. Per esempio anche quella scelta da questo fumettista che non ci pensa due volte a creare un Curriculum in vignette e a diffonderlo online: Infatti, con una buona idea e un po’ di sforzo, quello non può mancare mai, in rete è molto più facile riuscire a fare colpo e aggiudicarsi così la possibilità di fare un colloquio vero e proprio.

Certo ci vuole tempo e molta dedicazione, ma chi ha detto che trovare lavoro sia facile? Allora forza, a dar via libera alla creatività e non dimenticate mai le molteplici opportunità offerte da internet.

L’atteso Libro Verde sul gioco on line è stato reso noto nella sua interezza. Un mercato, questo che tra giochi e scommesse a livello europeo nel 2010 ha rappresentato il 45% del mercato mondiale. Da aprile a ottobre, si terranno le consultazioni pubbliche a livello europeo sul futuro del gaming online nel vecchio continente per intervenire su “tutte le sfide relative all’ordine pubblico e le possibili questioni relative al mercato interno derivanti dal rapido sviluppo del gambling on line lecito e illecito online offerto ai cittadini UE”.

Un’azione questa che ha l’obiettivo di raccogliere altri approfondimenti e dati sullo stato attuale del gioco on line in Europa e capire come ogni Stato membro affronta i problemi legati alla fornitura di servizi per il gioco. Al momento in Europa si contano e coesistono diversi modelli nazionali di regolamentazione per il gioco, dal momento che il mercato è disciplinato a livello nazionale dai governi dell’Unione.

Una bozza di Libro Verde era già stata resa nota l’11 gennaio scorso ai funzionari,  ai lobbisti e alle associazioni di categoria del gioco e conteneva una serie di domande (48) inerenti la risoluzione di problemi legati alla regolamentazione del gioco on line secondo criteri di trasparenza, uniformità e efficacia. Vengono affrontate questioni come la frode e la tutela del giocatore, la questione dei pagamenti, la commercializzazione e l’integrità, temi su cui diverse associazioni di categoria hanno chiesto di essere ascoltate.

Dalle risposte ottenute dalle autorità di regolamentazione, dagli operatori e dalle altre parti interessate, Barnier e il suo team, responsabili della stesura, potranno stabilire se i modelli di regolamentazione dei diversi paesi “potranno continuare a esistere e se è necessario uno specifico intervento dell’UE”.

Tra gli interrogativi posti, infatti, anche uno sullo “standing giuridico del mercato dopo le decisioni della Corte di giustizia europea e della giurisprudenza nazionale”; uno su “come viene affrontato l’approccio-marketing del gioco (in particolare attraverso gli spot TV e sulla stampa), e su “quali studi sono stati condotti sulle dipendenze da gioco, in ogni Stato membro dell’UE e quale sia il livello di diligence richiesto”.

Ma c’è interesse anche per “le migliori pratiche per combattere la frode, le partite truccate, e il riciclaggio di denaro” e “quali sono stati i metodi più efficaci per bloccare l’accesso ai servizi di gioco indesiderati”.

gioco on line

I festeggiamenti per i centocinquant’anni dell’unità d’Italia sbarcano sul web. Nell’era del multimediale non poteva mancare il tributo degli internauti alla patria. E dalla fusione tra passato e presente è nato Risorgitalia.it il portale che vuole creare uno spazio virtuale dove condividere storie, fotografie, dediche e testimonianze dell’Italia di ieri e di oggi.

Un’occasione unica per unire la storia e le emozioni alla tecnologia e raccontare piccoli e grandi passi compiuti da uomini comuni e non che hanno contribuito a fare l’Italia. Il portale, ideato da Massimo Melica, è stato sviluppato con la con la collaborazione di storici, esperti di comunicazione, legali, tecnici e artisti. E la risposta alla chiamata all’amor patrio digitale non ha tardato ad arrivare: sul portale, in questi giorni di festeggiamenti, si stanno susseguendo dediche a patrioti come Garibaldi e Mazzini ma anche la pubblicazione di poesie, canzoni e pensieri. Una sezione, inoltre, è dedicata a video celebrativi della storia del Belpaese realizzata da comuni cittadini.

Per l’occasione è stata creata anche una pagina su Facebook e nella bacheca del social network di tutti gli amici dell’iniziativa sarà pubblicato il logo del portale. Sul sito si susseguono giorno dopo giorno le dediche dei patrioti digitali: numerose le adesioni delle scolaresche di tutta Italia che hanno voluto lasciare il loro pensiero dedicato alla storia del nostro paese. Perché non dimentichiamo, saranno loro i cittadini di domani.

Era ora che il Social Network professionale più importante attualmente decidesse di affermare la sua presenza in Italia. Linkedin, infatti, da pochi giorni parla anche italiano, lingua che non poteva mancare all’appello date le potenzialità del nostro mercato nazionale on-line.

Un gesto così “semplice” come il cambio di lingua sarà senza dubbio una spinta in più per gli utenti italiani a iscriversi e a condividere il proprio CV in rete, luogo che poco a poco si trasformerà in prioritario nella selezione di personale e professionisti.