archivo

Social Network

Si parla spesso di Social Network, e ultimamente se ne parla anche in relazione con le azioni SEO.

È vero che i content e i link pubblicati in piattaforme come Facebook e Twitter non impattano direttamente nei motori di ricerca, nel senso che i link pubblicati in questi portali non sono indicizzabili, ma è anche vero che Google stesso menziona i Social Network come parte fondamentale di una strategia online e che quindi non può esserci un buon SEO senza Reti sociali.

Il problema è che il tempo è quello che è. Non è possibile mantenere giornalmente un alto numero di profili, quindi da dove cominciare?

Se stiamo lavorando a una strategia SEO la risposta è semplice: è imprescindibile creare un profilo in Google +. Google detta legge e quindi partecipare nella sua rete sociale può portare certi vantaggi:

1)      Google plus aiuta a saturare risultati naturali e offre una presenza del brand molto visibile in google. Di seguito l’esempio:

Google Plus, brand

Read More

Buon compleanno Twitter. Compie in questi giorni i suoi primi cinque anni il social network creato da Jack Dorsey.
Era il 2006 quando Dorsey lanciò il primo cinguettio (dall’inglese twit). Un messaggio “Just setting up my twitter” destinato a entrare nella storia cibernauta. E in questi anni i cinguettii sono cresciuti sempre di più fino a raggiungere la cifra di centoquaranta milioni al giorno.

L’idea era ed è semplice ma vincente: il social network consente di pubblicare in tempo reale messaggi di testo con una lunghezza massima di 140 caratteri. Gli aggiornamenti sono mostrati istantaneamente nella pagina di profilo dell’utente e comunicati a tutti quelli registrati. Oggi Twitter è una maxi piattaforma virtuale che permette di seguire in tempo reale eventi, presentazioni ma anche stare vicino ai principali avvenimenti: recentemente, infatti, i rivoltosi del medio Oriente si sono affidati proprio al “Twit” per far sentire la loro voce e chiedere più libertà.

Lo stesso presidente degli Stati Uniti d’America Barack Obama ha puntato anche sul social network per costruire il successo elettorale. Negli anni il grande successo ottenuto da Twitter ha spinto la finanza a guardare con attenzione al fenomeno invocandone la discesa in Borsa. Per il momento i fondatori hanno declinato le offerte affermando che se fino ad ora hanno imparato a camminare è il momento di andare a scuola. Messaggio sibilino? Per saperne di più non ci resterà che aspettare il prossimo Twit.

Era ora che il Social Network professionale più importante attualmente decidesse di affermare la sua presenza in Italia. Linkedin, infatti, da pochi giorni parla anche italiano, lingua che non poteva mancare all’appello date le potenzialità del nostro mercato nazionale on-line.

Un gesto così “semplice” come il cambio di lingua sarà senza dubbio una spinta in più per gli utenti italiani a iscriversi e a condividere il proprio CV in rete, luogo che poco a poco si trasformerà in prioritario nella selezione di personale e professionisti.