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Tecniche di link building

Internet è il luogo dove si può incontrare tutto e il contrario di tutto, si dice. Ma è proprio vero? Soprattutto, è proprio vero che “si trova” qualcosa, o non è piuttosto il qualcosa che “si fa trovare” da noi?

Non è un gioco di parole o un ribaltamento puramente linguistico da attivo a passivo, la domanda è pertinente e racchiude il senso di molti dei cambiamenti che stanno investendo i motori di ricerca – specialmente Google, il capofila di tutti. Il concetto di partenza è che in realtà non è l’utente che crea la sua navigazione personalizzata utilizzando uno strumento scientifico neutro – il motore di ricerca – che in teoria restituisce risultati secondo un algido algoritmo matematico, per definizione non influenzabile da fattori esterni.

I risultati sono oggi sì frutto dell’algoritmo, ma vengono intervallati, integrati, incastonati tra gli annunci a pagamento a lato della lista e i molti risultati in lista frutto di un lavoro certosino di posizionamento.

Queste pratiche aumentano la posizione tra i risultati di un certo cliente per un certo numero di keyword cercate sul motore di ricerca, in modo da farlo comparire sulla fatidica prima pagina, nella maggior parte dei casi l’unica che si guarda in una ricerca.

Molte aziende offrono questo servizio per migliorare la visibilità, oltre al marketing online nelle sue più diverse forme, come le tradizionali directory oppure il press release marketing attraverso i comunicati stampa, o il direct email marketing. Sembra che il marketing online non abbia ancora finito di stupirci, e probabilmente nei prossimi mesi assisteremo ad una integrazione ancora maggiore fra le tecniche di marketing e posizionamento e la rete pervasiva dei social network mondiali.

Vi sarete chiesti spesso cosa centri Facebook con la pubblicità della vostra azienda, della vostra marca, o del vostro lavoro in generale.

Ebbene, centra eccome!

Se volete dare visibilità a ciò che fate, dovete prima di tutto creare una rete di contatti intorno a voi per poter comunicare le vostre abilità e quale miglior modo di Facebook?

Prima di tutto createvi un indirizzo e-mail e registratevi un profilo su Facebook con il vostro nome. Una volta registrati, andate nella sezione “Profilo” e, successivamente, in quella delle informazioni (professionali e private) chiamata “Info”. Completate le parti relazionate con il vostro sito internet e la vostra attività in modo che siano ben visibili.

Una volta abilitato il profilo potrete cercare amici tra persone interessate al vostro stesso settore. Per farlo, scrivete in alto a destra, nel rettangolino “Ricerca”, parole chiave relazionate con la vostra attività.

Iniziate a invitare amici e a iscrivervi in tutti i gruppi che vi interessano. In poco tempo avrete molti contatti con cui condividere il vostro lavoro e scambiare quattro chiacchere sui temi in comune.

Una cosa, però, è alla base di tutto: non mentite mai, soprattutto se volete promozionarvi. Non create profili falsi o con il nome della vostra azienda. Gli utenti preferiscono rivolgersi ad altri utenti, non ad entità sconosciute e anonime!

Vi sarete chiesti svariate volte: il mio sito è nuovo, non lo conosce ancora nessuno, come faccio a renderlo popolare?

Un sito web per migliorare il proprio posizionamento, oltre ad essere riconosciuto dagli spiders dei motori di ricerca e quindi essere indexato, deve anche essere riconosciuto positivamente dagli utenti in linea, i quali, grazie alle citazioni che faranno, sono i primi a dare una certa popolarità al vostro sito web in modo naturale aumentandone quindi il Page Rank.

Come già accennato nel post di luglio, però, è possibile aiutare il posizionamento naturale del sito web, utilizzando alcune semplici tecniche; una di queste è la registrazione del sito in alcune delle più importanti Directory italiane quali per esempio Dmoz o la Directory di Yahoo.

Questa pratica non è sufficiente, se svolta sola, al miglioramento del posizionamento, ma uno dei primi passi quando ci si trova con un site appena lanciato. Un accorgimento: registrare il sito in modo massivo su tutte le directory senza un minimo di selezione non è cnsigliabile. Cercate di selezionare i siti di una certa qualità e che appaiano negli indici di Google.

Le registrazioni nelle directory possono risultare un po’ noiose perché si fanno manualmente e possono tardere giorni o settimane in accettare un sito, ma permettono di linkare il sito web aggiungendone descrizione e titolo il che è vantaggioso per il posizionamento.