Con Evolvianet nasce un nuovo concetto di agenzia di comunicazione. È finita l’era delle agenzie tradizionali, con costi ingestibi per clienti e dipendenti e strutture gerarchiche poco flessibili.

Il concetto di questa nuova entità online è totalmente innovativo e fonda la sua forza su una solida rete di lavoratori freelance. I curriculum dei partecipanti non hanno niente che invidiare agli impiegati delle agenzie tradizionali che di solito gestiscono campagne online e offline per grandi marche, anzi.

Esperti in marketing online, disegno, fotografia, redazione e programmazione sono i pilastri principali della comunità di freelance. Gli ideatori, due italiani e uno spagnolo, che hanno dato il via, un po’ per passione e un po’ per necessità, a questa start up nata biligue e internazionale, si sono visti coinvolti in un progetto che oggi conta con numerosi freelance e progetta una notevole espansione.

Il nuovo salto verso la crescita è quello gestito da Maria, francese di nascita, che già pianifica l’espansione di questo nuovo concetto aziendale in Francia.

Per la fotografia, altro prodotto nuovo della comunità e che non poteva mancare dentro al pacchetto immagine e design di Evolvianet, la gestione è nelle mani di Eleonora che da anni lavora nel mondo della moda e gestisce campagne fotografiche per grandi firme insieme a fotografi illustri del milanese.

Grazie alla freschezza di questa idea, messa in moto dal desiderio dei lavoratori freelance che l’hanno plasmata per essere liberi da legami e infrastrutture, le aziende avranno a disposizione un’offerta totalmente innovativa, professionale, modulare e al passo con i tempi.

Lasciamo a voi giudicare questa nuova avventura imprenditoriale che sicuramente farà parlare di se.

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Internet è il luogo dove si può incontrare tutto e il contrario di tutto, si dice. Ma è proprio vero? Soprattutto, è proprio vero che “si trova” qualcosa, o non è piuttosto il qualcosa che “si fa trovare” da noi?

Non è un gioco di parole o un ribaltamento puramente linguistico da attivo a passivo, la domanda è pertinente e racchiude il senso di molti dei cambiamenti che stanno investendo i motori di ricerca – specialmente Google, il capofila di tutti. Il concetto di partenza è che in realtà non è l’utente che crea la sua navigazione personalizzata utilizzando uno strumento scientifico neutro – il motore di ricerca – che in teoria restituisce risultati secondo un algido algoritmo matematico, per definizione non influenzabile da fattori esterni.

I risultati sono oggi sì frutto dell’algoritmo, ma vengono intervallati, integrati, incastonati tra gli annunci a pagamento a lato della lista e i molti risultati in lista frutto di un lavoro certosino di posizionamento.

Queste pratiche aumentano la posizione tra i risultati di un certo cliente per un certo numero di keyword cercate sul motore di ricerca, in modo da farlo comparire sulla fatidica prima pagina, nella maggior parte dei casi l’unica che si guarda in una ricerca.

Molte aziende offrono questo servizio per migliorare la visibilità, oltre al marketing online nelle sue più diverse forme, come le tradizionali directory oppure il press release marketing attraverso i comunicati stampa, o il direct email marketing. Sembra che il marketing online non abbia ancora finito di stupirci, e probabilmente nei prossimi mesi assisteremo ad una integrazione ancora maggiore fra le tecniche di marketing e posizionamento e la rete pervasiva dei social network mondiali.

Un ottimo esempio di marketing online è dato da quelle aziende che hanno fatto del web 2.0 la loro ragion d’essere e la loro forza motrice per espandersi in territorio nazionale ed internazionale.

Coprire i mercati stranieri attraverso il marketing digitale consente di dialogare direttamente con il consumatore e infrangere ogni barriera  geografica e di costo, consentendo allo stesso tempo rapidità d’azione – e quindi di decisione – principale fattore catalizzatore del vantaggio competitivo.

Il concetto di geolocalizzazione  sta prendendo sempre più piede nelle realtà virtuali che investono ogni volta di più nella localizzazione delle loro pagine o sezioni internazionali.

Un passo avanti in questo senso è stato fatto da Nozzeclick, portale di riferimento per l’organizzazione di matrimoni, una vera e propria guida per tutte le future spose che che cercano abiti da sposa, proposte alternative alle solite location matrimoni, offerte per viaggi di nozze, bomboniere, fotografo, … etc.

La nascita e lo sviluppo del sito – diretta espansione del  portale spagnolo bodaclick.com a cui deve la sua genesi –  oltre ad essere un’eccellente alternativa al wedding planner in territorio nazionale è stato presto affiancato da diverse altre “filiali” internazionali: bodaclickpr.com per le spose di Portorico, casamentoclick.com aperto al mercato portoghese, bodaclick.com.mx per il Messico, bodaclick.com.do per la Repubblica Domenicana, casamentoclick.com.br per il Brasile per finire con slubclick.com per la Polonia.

Stesso formato per i tutti i portali ma offerte e proposte rivolte a specifici scenari, un’ efficace soluzione di internazionalizzazione 2.0 e marketing online.

Sono molte le tecniche di Link Building disponibili per migliorare la popolarità del proprio portale o del proprio blog, ma solo se pensiamo alla grande quantità di pagine web che oggigiorno popolano la rete, e della concorrenza spietata che si trova online in molti settori, possiamo capire il perché dell’aumento di servizi di Link Building offerti sempre più numerosi da aziende specializzate nell’attività in rete e nell’acquistare backlinks.

La concorrenza costante e la necessità delle aziende di trovare  porfessionisti SEO specializzati in Link Building, fanno sì che nascano veri e propri marketplace dedicati all’intercambio e al patrocinio di post, articoli e link.

Uno di questi mercati nascenti è senza dubbio Teliad, un portale in cui è possibile trovare siti internet  (dalle differenti tematiche e lingue) disponibili a offrire spazi ad altre aziende e a dar loro visibilità a cambio di un patrocinio.

Il vantaggio dato dall’utilizzo di un portale come Teliad è senza dubbio la possibilità di poter trovare siti internet aventi un certo livello di Ranking Scoore (valore di analisi del ranking di un URL dato dalla densità di parole chiave e dalla loro presenza dentro al url del dominio e del resto delle pagine, un parametro di qualità e forza del site) che si può analizzare facilmente su Teliad grazie al suo sistema di Ranking Check,utilissimo soprattutto se si cerca di ottenere il maggiore impatto possibile dalle proprie attività di Link Building.

Bisogna precisare che la possibilità di apparire su portali che contengono parole chiave del nostro settore d’attività e relazionate con il nostro site è tutto un vantaggio ed un ulteriore punto a nostro favore quando gestiamo una campagna di Link building, e senza dubbio un fattore che rende ancora più valido il sistema di analisi offerto da Teliad.

Altro elemento da non sottovalutare ed offerto da Teliad è quello dato dalla possibilità di patrocinare veri e propri reportage su blog e portali. Basterà scegliere la lingua e selezionare il blog che più si addice al nostro settore d’attività per poter prenotare un articolo scritto su misura. Un’ idea molto interessante non solo per quanto riguarda il patrocinio di post nella propria lingua, ma soprattutto se si vuole portare a termine una campagna di Link Building in altre lingue e in altri paesi.

Con le nuove tendenze e i nuovi mezzi di comunicazione online non è cambiata solamente la maniera d’informarsi, prenotare un hotel e comprare un volo, ma anche il modo di cercare e trovare lavoro.

Molte aziende e, soprattutto, molti responsabili di Risorse Umane utilizzano la rete per trovare e investigare i propri futuri impiegati e collaboratori, ed è per questo che diventa fondamentale una strategia mirata alla costruzione della propria reputazione online, non solo quindi per i lavoratori Freelance, ma per tutti i professionisti del nostro secolo che vogliono distinguersi.

Per farlo esistono decine di Social Network utili non solo a redere visibili noi e in nostro Curriculum Vitae, ma anche a entrare in contatto con aziende alla ricerca di talenti e persone con un profilo professionale specifico. Abbiamo accennato tempo fa alla italianizzazione di Linkedin, una delle principali piattaforme, appunto, dedicate al Networking. Ma se è vero che attualmente si tratta della più potente, non è l’unica maniera disponibile online per farsi notare. Esistono, infatti, moltissime possibilità per diffondere le proprie abilità e oltre alle già elencate nel nostro articolo dedicato ai lavoratori autonomi, ci sono altri modi utili e senza dubbio d’impatto.

Questa volta abbiamo trovato esempi interessanti di come si può utilizzare il potenziale offerto dalla rete per trovare un buon lavoro e presentarsi per una selezione. Non dimentichiamo che i lavori migliori non piovono addosso come l’acqua, ma bisogna darsi moooolto da fare per trovarli e per meritarseli.

Ed ecco qui che abbiamo qualche esempio di persone che hanno preso sul serio la ricerca di lavoro. Il CV di Thomas Hauchecorne che utilizza il Look&Feel di Google per attirare l’attenzione, o quello di Vianney Lecro che preferisce imitare Flickr sono un successo assicurato! Ma sono moltissime le opzioni creative per poter fare centro ed essere notati. Per esempio anche quella scelta da questo fumettista che non ci pensa due volte a creare un Curriculum in vignette e a diffonderlo online: Infatti, con una buona idea e un po’ di sforzo, quello non può mancare mai, in rete è molto più facile riuscire a fare colpo e aggiudicarsi così la possibilità di fare un colloquio vero e proprio.

Certo ci vuole tempo e molta dedicazione, ma chi ha detto che trovare lavoro sia facile? Allora forza, a dar via libera alla creatività e non dimenticate mai le molteplici opportunità offerte da internet.

L’atteso Libro Verde sul gioco on line è stato reso noto nella sua interezza. Un mercato, questo che tra giochi e scommesse a livello europeo nel 2010 ha rappresentato il 45% del mercato mondiale. Da aprile a ottobre, si terranno le consultazioni pubbliche a livello europeo sul futuro del gaming online nel vecchio continente per intervenire su “tutte le sfide relative all’ordine pubblico e le possibili questioni relative al mercato interno derivanti dal rapido sviluppo del gambling on line lecito e illecito online offerto ai cittadini UE”.

Un’azione questa che ha l’obiettivo di raccogliere altri approfondimenti e dati sullo stato attuale del gioco on line in Europa e capire come ogni Stato membro affronta i problemi legati alla fornitura di servizi per il gioco. Al momento in Europa si contano e coesistono diversi modelli nazionali di regolamentazione per il gioco, dal momento che il mercato è disciplinato a livello nazionale dai governi dell’Unione.

Una bozza di Libro Verde era già stata resa nota l’11 gennaio scorso ai funzionari,  ai lobbisti e alle associazioni di categoria del gioco e conteneva una serie di domande (48) inerenti la risoluzione di problemi legati alla regolamentazione del gioco on line secondo criteri di trasparenza, uniformità e efficacia. Vengono affrontate questioni come la frode e la tutela del giocatore, la questione dei pagamenti, la commercializzazione e l’integrità, temi su cui diverse associazioni di categoria hanno chiesto di essere ascoltate.

Dalle risposte ottenute dalle autorità di regolamentazione, dagli operatori e dalle altre parti interessate, Barnier e il suo team, responsabili della stesura, potranno stabilire se i modelli di regolamentazione dei diversi paesi “potranno continuare a esistere e se è necessario uno specifico intervento dell’UE”.

Tra gli interrogativi posti, infatti, anche uno sullo “standing giuridico del mercato dopo le decisioni della Corte di giustizia europea e della giurisprudenza nazionale”; uno su “come viene affrontato l’approccio-marketing del gioco (in particolare attraverso gli spot TV e sulla stampa), e su “quali studi sono stati condotti sulle dipendenze da gioco, in ogni Stato membro dell’UE e quale sia il livello di diligence richiesto”.

Ma c’è interesse anche per “le migliori pratiche per combattere la frode, le partite truccate, e il riciclaggio di denaro” e “quali sono stati i metodi più efficaci per bloccare l’accesso ai servizi di gioco indesiderati”.

gioco on line

I festeggiamenti per i centocinquant’anni dell’unità d’Italia sbarcano sul web. Nell’era del multimediale non poteva mancare il tributo degli internauti alla patria. E dalla fusione tra passato e presente è nato Risorgitalia.it il portale che vuole creare uno spazio virtuale dove condividere storie, fotografie, dediche e testimonianze dell’Italia di ieri e di oggi.

Un’occasione unica per unire la storia e le emozioni alla tecnologia e raccontare piccoli e grandi passi compiuti da uomini comuni e non che hanno contribuito a fare l’Italia. Il portale, ideato da Massimo Melica, è stato sviluppato con la con la collaborazione di storici, esperti di comunicazione, legali, tecnici e artisti. E la risposta alla chiamata all’amor patrio digitale non ha tardato ad arrivare: sul portale, in questi giorni di festeggiamenti, si stanno susseguendo dediche a patrioti come Garibaldi e Mazzini ma anche la pubblicazione di poesie, canzoni e pensieri. Una sezione, inoltre, è dedicata a video celebrativi della storia del Belpaese realizzata da comuni cittadini.

Per l’occasione è stata creata anche una pagina su Facebook e nella bacheca del social network di tutti gli amici dell’iniziativa sarà pubblicato il logo del portale. Sul sito si susseguono giorno dopo giorno le dediche dei patrioti digitali: numerose le adesioni delle scolaresche di tutta Italia che hanno voluto lasciare il loro pensiero dedicato alla storia del nostro paese. Perché non dimentichiamo, saranno loro i cittadini di domani.